RGI MoSE-Onlus di cui allo Statuto Sociale

Assemblea Generale del 22 aprile 2017

 

 

Art. 1 – Costituzione-Celebrazioni

Il 22 febbraio di ogni anno solare – data di nascita del Movimento Sordi Eguaglianza, acronimo MoSE-Onlus, è Giornata celebrativa nazionale.

Il Consiglio di Amministrazione con i Soci Fondatori definiscono e approvano annualmente il programma delle iniziative da realizzarsi con propria delibera almeno tre mesi prima della data celebrativa indicata.


Art. 2 – Finalità e scopi

L’Associazione opera su tutto il territorio nazionale, attraverso le regole del presente Regolamento improntate sulla trasparenza, le buone prassi e il no-profit come indicato nello Statuto sociale e dalle disposizioni di Legge vigenti per il perseguimento esclusivo di obiettivi di solidarietà ed equità sociale, di difesa dei diritti umani e civili.

L’Associazione pertanto opera nell’interesse esclusivo degli associati con criteri aconfessionali, apolitici, apartitici secondo le norme dello Statuto e le disposizioni emanate.

Tutte le attività e/o iniziative debbono essere preventivamente autorizzate dal Consiglio di Amministrazione in carica previa verifica della documentazione progettuale e della relativa copertura finanziaria.<br>


Art. 3 – Scioglimento e Patrimonio sociale

Il Consiglio di Amministrazione, previa delibera, determina il programma delle attività, le risorse da impegnare e ogni altra iniziativa ad esso relativa finalizzata alle esigenze e peculiarità dei Soci e nell’interesse esclusivo dell’Associazione medesima che dovrà essere in ogni caso ratificato dall’Assemblea Generale ordinaria e/o straordinaria da convocarsi entro e non oltre 20 giorni dalla data della delibera approvata dal CdA con voto palese a maggioranza di 2/3 degli aventi diritto di voto come previsto dall’art.7 lettera d. dello Statuto sociale.

L’eventuale scioglimento dell’Associazione e annesso patrimonio sociale sono deliberati dall’Assemblea Generale Straordinaria allo scopo convocata per gli adempimenti previsti secondo le leggi vigenti come indicato dall’art.7 lettera h punto 1) dello Statuto sociale.

Nella convocazione da inviarsi entro e non oltre 20 giorni dalla data indicata e deliberata dal CdA ai soci Ordinari e Fondatori, devono essere indicati il luogo di svolgimento, l’ora, la data e l’ordine del Giorno.


Artt. 4/5 – Soci – Categorie – Iscrizioni – Adesioni – Ammissioni

Per l’iscrizione in qualità di Socio Ordinario e/o Sostenitore ad eccezione dei Soci Fondatori e Onorari, l’interessato deve compilare richiesta scritta all’ufficio preposto per la gestione del tesseramento tramite apposita modulistica indicando le proprie generalità.

Nel caso di minore e/o maggiorenne interdetto, l’iscrizione va presentata dal genitore, o dal Tutore/Rappresentante legale/Amministratore di sostegno che lo rappresenta legalmente

Il termine di presentazione della richiesta di iscrizione va inviata entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno solare per i soci Ordinari; entro il 30 giugno per i soci Sostenitori.

Il legale rappresentante del minore e/o maggiorenne interdetto può iscriversi come socio Ordinario e/o Sostenitore purché in possesso dei requisiti di cui all’art.5 lettere A e C.

I Gruppi sociali, le Organizzazioni e/o Associazioni purché apolitiche, apartitiche, aconfessionali di cui all’art.4 lettera B) dello Statuto sociale possono presentare richiesta scritta solo come Soci sostenitori.

Il CdA delibera le ammissioni e/o le esclusioni singole motivandole a verbale con delibera e ne da comunicazione scritta all’interessato entro il termine di 30 giorni dalla data decisoria assunta.

La tessera sociale viene consegnata ai diretti titolari tramite posta celere e/o al responsabile territoriale, secondo la categoria di appartenenza di socio:

  • entro 30 giorni per i soci Ordinari che versano la quota sociale secondo i termini previsti dal presente regolamento;
  • entro 45 giorni per i soci Ordinari che si iscrivono per la prima volta entro i termini stabiliti dal presente Regolamento;
  • entro 50 giorni per i soci Sostenitori che rinnovano e/o versano l’erogazione liberale a sostegno delle attività e dei progetti dell’Associazione secondo i fini stabiliti dallo Statuto sociale.

È fatto obbligo curare l’elenco degli associati secondo le categorie di appartenenza e tutelare la riservatezza dei dati personali e/o sensibili secondo le leggi in vigore; è altresì fatto divieto di utilizzare i dati personali in modo indiretto e/o per finalità commerciali.

L’importo della quota sociale viene stabilito annualmente dal CdA e ratificato dall’Assemblea Generale Ordinaria con voto palese e a maggioranza dei 2/3.

Coloro che hanno riportato condanne penali definitive e/o passate in giudicato e/o per reati di associazione mafiosa, pedofilia e di quant’altro lesivo dell’altrui dignità umana, non possono essere accolti come soci a qualsiasi titolo.

Hanno diritto di elettorato attivo e passivo i Soci di cui all’art. 5 dello Statuto sociale ovvero: i Soci Ordinari; i Soci Fondatori.

I soci Sostenitori purché in possesso dei requisiti di cui all’art.5 lettera A dello Statuto possono presentare contemporaneamente richiesta scritta di ammissione a Socio Ordinario nei termini e con le modalità temporali previste dal presente Regolamento sia all’atto di prima iscrizione sia per il  rinnovo della tessera sociale.

Le associazioni aderenti di cui all’art. 4 punto B) dello Statuto, possono partecipare alle assemblee senza diritto di voto.

I Soci Onorari, come previsto all’art.5 dello Statuto sociale lettera D) godono di particolare riconoscimento e prestigio da parte dell’associazione che il CdA con atto deliberativo assegna annualmente dopo accurata verifica dei servizi resi, di erogazioni liberali durature, di atti di grande generosità e altruismo a sostegno delle iniziative e dei progetti e per le finalità e gli scopi di cui all’art. 2 dello Statuto.

È facoltà del CdA invitare all’Assemblea Generale ordinaria e/o straordinaria personalità delle Istituzioni, della Politica, delle Accademie, della Scienza e della Cultura nonché di altre Associazioni e/o organizzazioni delle Persone con disabilità.


Art. 6 –  Adempimenti Privacy-Diritti e doveri dei soci – Perdita dei requisiti associativi

La privacy è regolata attraverso il Codice in materia di protezione dei dati di cui al D. Lgs. 30 giugno 2003 n.196 e successive modifiche, e altre disposizioni di Legge.

Devono essere altresì garantite le misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati personali e sensibili con strumenti elettronici e informatici adeguati con l’obbligo dell’aggiornamento annuale del Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS).

Ad ogni associato è richiesto il consenso scritto e firmato al trattamento dei dati personali e sensibili con adeguata e idonea somministrazione dell’informativa.

Il CdA all’uopo, con proprio atto deliberativo individua una o più persone che debbono gestire gli adempimenti relativi alla privacy con lettera d’incarico sottoscritta dalla persona/e prescelta/e.

I soci – a qualunque categoria appartengono hanno il diritto di partecipare alla vita democratica dell’Associazione nelle sue diverse forme di espressione pluralista ivi compreso il diritto di manifestare compiutamente il proprio pensiero confrontandosi con i dirigenti e gli  associati e partecipando alla vita associativa in tutte le forme nel rispetto delle norme dello Statuto e del Regolamento.

Il Socio può cessare il proprio rapporto con l’Associazione solo in 3 casi:

  • per recesso ovvero se l’associato comunica per iscritto con le modalità previste dallo Statuto lo scioglimento del suo vincolo associativo;
  • per esclusione ovvero come conseguenza automatica del potere di recesso dell’associato, delle decisioni adottate dall’Associazione per gravi motivi derivanti da inadempienze di Legge e/o di Statuto;
  • per morte ovvero per cessazione naturale del rapporto associativo.

Sono ritenuti morosi i soci che dopo 60 giorni dalla scadenza del 31 marzo non hanno ancora provveduto al versamento della quota sociale di cui all’art. 6 comma 2) dello Statuto sociale).

I soci morosi perdono di fatto tutti i diritti associativi ivi compreso il diritto di candidarsi alle cariche elettive e il diritto di voto.

Il socio che intende sanare la propria posizione di morosità e rientrare nel pieno possesso dei diritti associativi, può inoltrare richiesta scritta all’ufficio di presidenza dell’associazione versando la quota associativa pregressa più una penale del 20% riferita al costo dell’anno solare in corso.


Art. 7 – Assemblea Generale, modalità-tempi-elettorato attivo/passivo

L’Assemblea Generale può essere ordinaria oppure straordinaria.

Viene convocata di norma una volta l’anno come indicato all’art.  7 dello Statuto sociale.

Qualora richiesto dai 2/3 degli aventi diritto di voto, essa può essere convocata in via straordinaria solo ed esclusivamente per questioni urgenti e non rinviabili, fatto salvo l’obbligo degli argomenti di cui ai commi 1)2)3) dell’art.7 dello Statuto sociale.

Sono membri di diritto dell’Assemblea Generale i Soci Ordinari e i Soci Fondatori in regola con gli adempimenti statutari e con il versamento della quota sociale nonché i membri del CdA in carica.

L’Assemblea ORDINARIA e/o l’Assemblea STRAORDINARIA viene convocata dal Presidente nazionale con invito spedito individualmente  ai soci  almeno 20 (venti) giorni prima e/o in caso di urgenza almeno 8 (otto) giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea, tramite raccomandata e/o altro mezzo equipollente.

L’avviso di convocazione deve essere reso pubblico mediante affissione in bacheca o nei siti dell’Associazione.

Nella convocazione devono essere indicati il luogo e la sede di svolgimento, la data, l’orario della 1^/2^ convocazione e l’Ordine del Giorno come indicato all’art. 7 dello Statuto sociale che deve essere preventivamente deliberato dal CdA.

Le deliberazioni dell’Assemblea Generale ordinaria e/o straordinaria sono adottate con voto palese e a maggioranza semplice, fatti salvi gli argomenti che riguardano i membri del CdA e il loro operato, l’elezione del presidente e dei membri del Consiglio nel qual caso il voto è personale e segreto.

L’Assemblea Generale è valida in prima convocazione qualora siano presenti la metà più uno degli aventi diritto di voto (quorum costitutivo); in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto di voto secondo il principio della maggioranza (quorum deliberativo).


Art.8 – Consiglio di Amministrazione – Convocazioni – Candidature – Modalità Votazioni

Il Consiglio di Amministrazione (CdA) è composto da 3 o 5 membri eletti all’Assemblea generale Ordinaria ivi compreso il Presidente Nazionale.

Essi durano in carica quattro anni e possono essere rieleggibili.

Possono candidarsi alla carica di presidente e/o di Consigliere i Soci Ordinari e i soci Fondatori in possesso dei requisiti di cui all’art. 5 lettere A e B dello Statuto sociale e in regola con gli adempimenti statutari e regolamentari purché risultino iscritti senza interruzione all’Associazione da almeno 2 anni.

Le candidature vanno presentate alla segreteria nazionale/presidenza entro e non oltre 20 giorni dalla data di convocazione dell’Assemblea a mezzo raccomandata A/R.

In caso di parità di voto prevale l’anzianità anagrafica del Socio Ordinario e/o Fondatore e di seguito, l’anzianità di iscrizione di Socio,  ed infine l’anzianità di carica.

In caso di dimissioni per qualsiasi causa di un Membro del CdA ivi compreso il Presidente, esso viene sostituito dal Vice Presidente fino a completamento del mandato. Con preavviso di almeno otto giorni, anche in videoconferenza, e in seduta ordinaria e/o almeno 48 ore in seduta straordinaria qualora lo ritenga opportuno e in questo ultimo caso per questioni di priorità e urgenza.

L’avviso di convocazione deve contenere la data, l’ora, il luogo e l’Ordine del Giorno.

È facoltà del Presidente integrare all’OdG ulteriori argomenti di carattere urgente dando preavviso ai membri del Consiglio di Amministrazione almeno ventiquattr’ore prima della data della riunione.

È facoltà del Presidente di concerto con il CdA invitare alla riunione Membri Fondatori e/o personalità utili a specifiche argomentazioni.

È altresì facoltà del Presidente con il CdA di tenere riunioni in seduta plenaria dandone avviso ai Soci.

Nel caso di inerzia del Presidente questi viene sostituito nelle sue funzioni dal vice-presidente o in caso di inerzia di quest’ultimo, dal presidente del Collegio dei Revisori qualora presente.

In caso di dimissioni di un consigliere per cause di forza maggiore, questi viene sostituito dal primo dei non eletti.

Il Consiglio di Amministrazione nomina il Segretariato Sociale attraverso la selezione di una o più persone di comprovata esperienza e competenza anche tra i propri Soci con il compito di affiancare il Consiglio di amministrazione nell’espletamento delle attività politico/istituzionali e sociali nella cura e coordinamento delle attività interne e nella cura del Libro Verbali delle Riunioni degli Organi preposti (Consiglio di Amministrazione-Assemblea Generale).

Il Segretariato Sociale opera nell’interesse esclusivo dell’Associazione e il suo incarico deve essere formalizzato con delibera del Consiglio di Amministrazione che provvederà a sottoporla all’Assemblea Generale alla prima convocazione utile e con delibera disgiunta.

L’incarico deve essere formalizzato secondo le disposizioni di legge vigenti in materia sia per quanto attiene il volontariato e/o la consulenza professionale e deve essere sottoscritto dalle parti.


Art.9Revisori dei Conti – Tesoriere – Bilancio di Esercizio

Il CdA provvede con apposita delibera alla nomina dei membri effettivi e supplenti in numero dispari del Collegio dei Revisori composto da una o più persone di comprovata esperienza e competenza come indicato all’articolo 9 dello Statuto sociale.

Il CdA provvede con propria delibera alla nomina del Tesoriere con il compito di curare e amministrare le entrate e le uscite come previsto all’articolo 9 comma 5 dello Statuto sociale, che può essere scelto anche fra i Soci purché in possesso di determinati requisiti compatibili con le funzioni che è chiamato a svolgere.

Nel caso si tratti di Socio di cui all’articolo 5 dello Statuto sociale, la prestazione d’opera è volontaria fatto salvo il rimborso delle spese vive sostenute nell’espletamento del suo compito.

Le nomine dei membri del Collegio dei Revisori e del Tesoriere in ogni caso devono essere deliberate dal CdA e ratificate con deliberazione disgiunta dall’Assemblea Generale Ordinaria  alla prima convocazione utile.

La carica di Revisore è incompatibile con altre cariche sociali interne.

L’esercizio finanziario inizia il primo gennaio e chiude il trentuno dicembre di ogni anno solare.

Il Consiglio di Amministrazione predispone annualmente il bilancio di previsione dell’anno successivo e l’allegata relazione programmatica da presentare per la valutazione discussione e approvazione all’Assemblea Generale entro il 31 dicembre di ogni anno solare.

Il Consiglio di Amministrazione predispone il bilancio consuntivo e l’allegata relazione morale/finanziaria da presentare, per la valutazione, discussione e approvazione, all’Assemblea Generale entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello cui il bilancio si riferisce.

Gli atti deliberativi degli Organi di riferimento debbono essere discussi ed approvati disgiuntamente ovvero una delibera del CdA e una delibera dell’Assemblea Generale.


Art. 10 – Collegio di Disciplina Interna (CDI)

Il Consiglio di Amministrazione con proprio Atto deliberativo nomina il Collegio di Disciplina Interna composto da tre membri scelti tra persone autorevoli e di provata integrità morale, anche tra i propri Soci.

Al Collegio di Disciplina Interna è affidata la competenza sulle controversie interne all’associazione, sulle decisioni di espulsione, sui dinieghi di ammissione degli associati sull’inosservanza delle norme statutarie e/o regolamentari ove segnalate.

La nomina dei membri del Collegio deve essere ratificata dall’Assemblea Generale alla prima convocazione utile e con atto deliberativo disgiunto.

Il socio che contravviene alle norme Statutarie e/o regolamentari è richiamato formalmente per iscritto e invitato a presentarsi innanzi al Consiglio di Amministrazione per fornire idonea giustificazione ed essere ammonito verbalmente con la raccomandazione alla non recidiva.

Nel caso si verifichino da parte del Socio richiamato atteggiamenti persistenti, scorretti e irrispettosi nonché lesivi dell’Associazione e dei suoi membri, e solo al persistere di comportamenti lesivi e in violazione delle norme statutarie e regolamentari, può essere inviata informativa all’Organo di Disciplina Interna che provvede all’istruttoria del caso.

Le segnalazioni possono essere fatte dai Membri degli Organi Associativi, da singoli Soci e devono essere comprovate e motivate sotto propria responsabilità.

I tempi consentiti dall’avvio dell’istruttoria alla fase conclusiva non devono comunque superare i novanta giorni dalla data di segnalazione del fatto.

Fa fede la data del timbro postale dell’atto di ricezione.


Art. 13 – Norma finale

Il presente Regolamento Generale Interno per quanto ivi non specificato fa riferimento alle norme dello Statuto sociale e alle disposizioni di legge vigenti.

 

LETTO, DISCUSSO E APPROVATO ALL’ASSEMBLEA GENERALE IL 22 APRILE 2017.

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