Olimpiadi di Rio 2016 – Lettera aperta di Ida Collu

By on agosto 8, 2016 Diritti umani

Olimpiadi Rio - Lettera aperta di Ida Collu

 

OLIMPIADI di RIO 2016-Cerimonia di apertura dei Giochi

LETTERA APERTA a:
Sergio Mattarella Presidente della Repubblica
Matteo Renzi Presidente del Consiglio
Monica Maggioni Presidente Rai
Giovanni Malagò Presidente Coni
e p.c. Agli Organi di Stampa

(SEGUIRÀ videolis)
Gentili Signori,
chi scrive è una cittadina italiana sorda profonda, orgogliosa del suo paese ma indignata e mortificata per l’ulteriore atteggiamento discriminatorio della RAI verso le persone prive e/o deboli di udito.

Come milioni di altri cittadini, ieri ho atteso trepidante fino a notte fonda la cerimonia di apertura dei Giochi di Rio; erano già lì il Presidente del Consiglio Italiano Renzi e il presidente del Coni Malagò a cui i TG RAI avevano già dato risalto con interviste a tutto campo. Ho potuto seguirle perchè i TG delle ore 13.00 (Rai2) e delle 20.00 (Rai1) sono sottotitolati anche se in maniera alquanto discutibile per qualità.

Con mia grandissima delusione e indignazione a cui fanno seguito le migliaia e migliaia di cittadini/e sordi/e, la cerimonia di apertura dei Giochi trasmessa dalla Rai era SENZA SOTTOTITOLI e SENZA INTERPRETE di Lis.
Come non indignarsi di fronte a questo ennesimo comportamento della Rai che nonostante i cittadini sordi pagano per intero il CANONE non beneficiano di servizi al pari degli udenti?

Eventi di questa portata e di grande impatto socio culturale sportivo sono patrimonio dell’umanità e NON POSSONO NON DEBBONO alimentare discriminazioni tra i popoli, nè ostacolare e/o negare ai cittadini quei Diritti-diretti di uguaglianza sanciti dagli artt.2 e 3 della nostra Costituzione.
Lo Sport è di tutti” è lo slogan Rai forgiato e rafforzato per unire non per dividere, per formare e rafforzare la coscienza all’eguaglianza alla solidarietà e all’accessibilità.

Vorrei solo ricordare che già alle Olimpiadi di Torino e poi di Londra i sottotitoli e la Lingua dei segni erano stati ampiamente utilizzati.
Allora mi chiedo perchè stavolta no?

Esimi Signori, Voi che siete alla guida del Paese pur in contesti differenti, rivolgo vibrante e determinato appello per far si che queste dimenticanze non abbiano mai più a verificarsi come ci ricordano costantemente la Carta Internazionale sui Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e altre, la Convenzione Onu sui diritti delle Persone con disabilità, le Raccomandazioni del Parlamento Europeo sulle Lingue dei Segni del 1998 e 2008 e la ns Costituzione in particolare agli artt.2 e 3.

CHE QUESTO APPELLO NON RESTI INASCOLTATO.

Grazie.
Grand Uff. Ida Collu
già presidente Ens-Onlus;
Segretariato Nazionale Movimento Sordi per l’Eguaglianza

 


Aggiornamento

Ecco l’articolo in LIS.

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