Allegato “B” al N. di Raccolta STATUTO

 

Art.1)

Costituzione – Sede – Logo

 

E’costituita l’Associazione Nazionale “Movimento Sordi  per l’Eguaglianza Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale”, con l’acronimo “MoSE-Onlus”.
L’Associazione ha la sua sede legale in ROMA alla via dei Marsi nn. 12/14.
Per il raggiungimento dei suoi scopi istituzionali può istituire altre sedi operative ed altri uffici di rappresentanza nel territorio italiano ed estero.
L’associazione si impegna ad usare nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione «Organizzazione non lucrativa di utilità sociale» o l’acronimo «ONLUS».
Il logo dell’Associazione – come meglio indicato di seguito costituisce parte integrante dell’acronimo MoSE-Onlus– Movimento Sordi per l’Eguaglianza, è inserito ed utilizzato sia in forma cartacea e/o digitale in qualsivoglia comunicazione, manifestazione interna ed esterna per i soli fini e scopi indicati nel presente Statuto.
E’ fatto divieto a chiunque non appartenente all’associazione ovvero a non soci di utilizzare il Logo per qualsivoglia ragione e per scopi di lucro, attività politica e/o interreligiosa.
Il Logo è raffigurato da:
– libro in stile antico e aperto che rievoca la storia del Movimento, ha bordi laterali marrone e beige verso l’interno;
– la pagina sinistra raffigura i colori della bandiera italiana con il rosso più accentuato verso l’interno; e sta a indicare il senso di appartenenza nazionale e unitaria che sono alla base degli ideali e delle azioni del Movimento;
– al centro della pagina, in orizzontale la scritta MoSE e sotto la parola Onlus, in caratteri stilizzati, color prugna;
– la pagina destra è di colore beige con sfumature più scure verso l’interno e la scritta in verticale delle iniziali della denominazione dell’Associazione, dove le prime due lettere della parola “Movimento” sono di colore rosso vivo e il resto della parola color prugna; la consonante S(ordi) in rosso e il resto della parola color prugna; la vocale E(guaglianza) in rosso e il resto della parola coloro prugna, il tutto scritto con caratteri stilizzati;
– a piè della pagina destra compare la frase “Facta non Verba” di colore prugna;
– Il sole con una arcata bianca, posto al terzo livello del logo è di colore giallo e indica la nascita di forze interiori che accompagnano il cammino del Movimento e illuminano i diritti celati, violati, negati delle persone sorde.
Il Logo rappresenta il simbolo del Movimento ovvero gli scopi, le azioni e gli obiettivi da perseguire ben chiari nell’acronimo MoSE, figura biblica che ha accompagnato un popolo oppresso verso la democrazia e la  libertà in sintonia con i valori  unitari e di uguaglianza dei diritti; dunque perno di relazioni sociali, culturali, etiche.
I suoi elementi caratterizzanti sono racchiusi nella parola Eguaglianza e nella frase “Facta non Verba”, che rispecchiano bene l’agire comune e condiviso di valori fondamentali.

Art.2)

Finalità e Scopi

L’Associazione fonda le sue ragioni, la propria organizzazione e il suo operato con criteri della trasparenza amministrativa e di regole etiche di buona prassi.
L’associazione  durante la sua vita sociale, in qualsivoglia forma e modalità non persegue scopi di lucro, pertanto non distribuisce, in modo diretto e indiretto, fondi, utili, avanzi di gestione, riserve di capitale, fatte salve le disposizioni di legge in particolare il D.lgs 4/12/1997 n.460-art.5 comma 4-quinquies lettera a) e impegna ogni bene per la realizzazione degli scopi indicati nel presente Statuto.
L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, di giustizia sociale, di promozione dei diritti umani  quali la tutela e difesa dei diritti inalienabili della Persona in armonia con gli indirizzi, i programmi, le leggi nazionali e le Carte internazionali e/o delle Nazioni Unite, del Parlamento europeo e le direttive e/o raccomandazioni sancite dagli organismi preposti.
L’Associazione è apolitica, apartitica e aconfessionale nel rispetto delle idealità di ciascuno dei suoi membri e/o associati.
L’Associazione per il perseguimento delle proprie finalità e scopi utilizza ogni strumento atto a facilitare la promozione, la diffusione e la conoscenza delle iniziative poste in essere e/o comunque programmate privilegiando l’utilizzo del bilinguismo e della Lingua dei Segni e di ogni altra tecnologia utile.
E’ fatto assoluto divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali contemplate nel presente Statuto fatte salve quelle attività direttamente connesse di cui al D.lgs 4 dicembre 1997 n.460.
L’Associazione,  tra i settori di cui all’art. 10 del D.Lgs 4 dicembre 1997 n. 460, promuove iniziative e azioni positive,  per:
a) la tutela dei principi costituzionali di Libertà, Eguaglianza e Pari Opportunità fra i cittadini/e di ogni estrazione e condizione sociale in particolare delle persone affette da sordità congenita e/o acquisita a qualsiasi età;
b) la difesa dei diritti delle persone sorde di qualsiasi età discriminate in ogni contesto ed emarginate ai vari livelli della vita sociale;
c) la difesa degli interessi morali civili ed economici anche in sedi giudiziarie nazionali ed extra nazionali in ottemperanza delle Carte Europee e Internazionali sui diritti dell’uomo, del fanciullo, del bambino, delle persone disabili e loro famiglie senza distinzione alcuna di genere;
d) la creazione di una rete di contatti e opportunità  sul territorio atte a diffondere   informazioni, aggiornamenti ed eventi socio-culturali in lingua dei segni e/o mediante idonei supporti tecnologici adottando ogni forma atta a facilitare l’accesso, l’integrazione e la piena inclusione;
e) la cultura sociale e l’informazione per la conoscenza di norme, Statuti, Leggi e Trattati e quant’altro riguardi la Persona nella sua dignità, i servizi, l’accessibilità nonché la conoscenza degli strumenti utili e consentiti;
f) offrire alle Istituzioni, organismi e organizzazioni e famiglie la propria collaborazione mettendo a disposizione competenze, esperienze e servizi per l’abbattimento delle barriere comunicative e l’acquisizione dell’identità di ciascuno e/o del gruppo secondo i principi dell’eguaglianza e della solidarietà.
Per il raggiungimento di tali finalità promuove e organizza:
a) seminari formativi, per i giovani sordi, counselling per le famiglie e/o adulti sordi emarginati, finalizzati all’acquisizione di una maggiore conoscenza dei propri diritti e doveri, dei servizi, dell’informazione su media, carta stampata e social network,  del Codice Etico e delle Regole di buona prassi;
b) forum, convegni e tavole rotonde per promuovere la cultura del confronto e della partecipazione;
c) ogni altra iniziativa atta a favorire il dibattito e il confronto culturale, politico, medico, scientifico sulla sordità e/o l’emarginazione sociale, sulla disabilità plurima;
d) occasionali iniziative pubbliche e/o private di raccolta fondi, nei limiti consentiti dalle leggi vigenti, utili esclusivamente per il perseguimento delle finalità previste nello Statuto sociale e la realizzazione di progetti di vita per la piena integrazione e inclusione delle persone sorde.

Art.3)

Durata – Scioglimento – Devoluzione Del Patrimonio Sociale

La durata dell’Associazione è illimitata e  vincolata al completo perseguimento degli scopi e finalità statutari.
Lo scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa può essere deliberato dall’Assemblea Nazionale dei Soci in seduta straordinaria all’uopo convocata dal presidente; lo scioglimento deve essere messo a voti palesi e approvato da 3/4 (tre quarti) dei componenti aventi diritto di voto e sottoscritto con apposito  Atto deliberativo.
Il patrimonio sociale  ovvero fondi, utili e/o avanzi di gestione, riserve di capitale e quant’altro facente parte del patrimonio associativo, acquisito il parere dell’Organismo di controllo di cui all’art.3, comma 90, della legge 23/12/96 n.662, e il D.lgs n.460 del 4 dicembre 1997 art.5 comma 4-quinquies lettera b) è devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.4)

I SOCI:  Iscrizioni – Adesioni – Ammissioni

A) Possono richiedere l’iscrizione tutti coloro che condividono le finalità e gli scopi dell’Associazione e desiderano perseguire gli obiettivi indicati nello Statuto.
B) Possono aderire altresì gruppi sociali, organizzazioni, associazioni, personalità di rilievo che condividono gli stessi obiettivi e perseguono finalità affini.
C) Non possono aderire all’Associazione gruppi sociali, organizzazioni, associazioni confessionali e politiche che perseguono obiettivi contrari agli scopi dell’associazione.
D) Non possono essere Soci dell’Associazione coloro che hanno riportato condanne penali definitive e/o passate in giudicato e/o per reati di associazione mafiosa, pedofilia e di quant’altro lesivo dell’altrui dignità umana.
Gli associati hanno pari diritti e doveri all’interno dell’Associazione.
Le domande di iscrizione dell’aspirante Socio devono essere presentate per iscritto tramite modulo predisposto dall’Associazione stessa e debitamente controfirmato:
a) Il minore rappresentato dal titolare/titolari della responsabilità genitoriale (e/o curatore all’uopo nominato) può iscriversi e partecipare alle attività dell’Associazione nei modi e nelle forme stabilite dal Consiglio di Amministrazione con apposito regolamento;
b) i  Gruppi, le Associazioni e/o Organizzazioni di cui al punto B) possono aderire all’Associazione al solo scopo di condividerne le finalità con iniziative anche congiunte deliberate dal CdA.
c) L’accoglimento delle richieste è determinato dal CdA  con voto dei 2/3 (due terzi) dei componenti.
d) Nel caso di domande incomplete e/o errate e/o respinte, il CdA notifica per iscritto all’interessato l’esito e le motivazioni;
e) l’iscrizione di socio comporta l’impegno al versamento della quota associativa stabilita dal CdA ad inizio di ogni anno solare.
Le modalità sono disciplinate da apposito regolamento.

Art.5)

Categoria di Soci

La qualità di Socio è libera e volontaria.
Il Socio ha il dovere morale e civile di rispettare le determinazioni e/o risoluzioni adottate dagli Organi di rappresentanza dell’associazione secondo le norme del presente Statuto attivandosi e collaborando in prima persona per il raggiungimento degli obiettivi preposti.
I Soci si distinguono in:
A) ORDINARI ovvero coloro affetti da sordità congenita e/o acquisita dalla nascita e/o contratta nel corso degli anni  e/o affette da pluri minorazioni in cui sia preminente la sordità, iscritti all’Associazione la cui richiesta di adesione è stata perfezionata  con il relativo versamento della quota sociale annuale;
– risultano in regola con il versamento e la scadenza dei termini di pagamento della quota sociale;
– hanno diritto di voto e possono candidarsi e/o ricoprire cariche sociali a tutti i livelli;
– partecipano a pieno titolo ai lavori dell’Assemblea Generale Ordinaria e/o Straordinaria con  voto deliberativo e possono esprimere pareri, indirizzi, mozioni sugli argomenti posti all’Ordine del Giorno;
– possono svolgere servizio di volontariato all’interno e/o in rappresentanza di essa secondo le norme di legge vigenti e dello Statuto sociale in specifici ambiti e/o competenze;
– partecipano alle attività poste in essere dall’Associazione, al godimento dei servizi, dei programmi e delle iniziative sociali, culturali, ludiche e sportive dilettantistiche e/o amatoriali;
B) FONDATORI ovvero coloro che hanno dato vita  all’Associazione impegnando personalmente abilità umane, intellettive, morali ed economiche con notevole spirito di sacrificio e impegno contribuendo alla sottoscrizione dell’Atto Costitutivo e alla scrittura del presente Statuto;
– hanno il dovere di versare la quota sociale e rispettare i termini di scadenza del pagamento della quota sociale;
– hanno diritto di voto e possono candidarsi e/o ricoprire cariche sociali a tutti i livelli;
– partecipano ai lavori dell’Assemblea ordinaria e/o Straordinaria con voto deliberativo e possono esprimere pareri, indirizzi, mozioni sugli argomenti posti all’Ordine del Giorno;
– possono svolgere servizio di volontariato all’interno dell’associazione e/o in rappresentanza di essa con le modalità previste dalle norme di legge in vigore e dallo Statuto sociale.
C) SOSTENITORI ovvero coloro e/o Gruppi, Associazioni, Organismi e/o Organizzazioni di cui all’art.4) lettera b) che hanno reso particolari e significativi servizi e/o sostegni all’Associazione contribuendo anche con personali risorse finanziarie  e impegnandosi per la realizzazione degli obiettivi statutari. Possono partecipare ai lavori dell’Assemblea Generale espressamente invitati dal Presidente e ed esprimere  parere consultivo.
D) ONORARI ovvero coloro persone fisiche e/o giuridiche, alte personalità del mondo sociale, accademico, istituzionale, culturale che hanno reso particolari e grandi servizi all’Associazione per la realizzazione degli scopi statutari contribuendo notevolmente alla tutela e difesa della dignità umana.

Art.6)

Diritti e doveri  dei Soci – Perdita dei requisiti

I soci di cui all’art.5 del presente Statuto hanno diritto/dovere di partecipare attivamente democraticamente e compiutamente alle iniziative dell’Associazione secondo i principi statutari rispettando le norme dello Statuto sociale. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
La perdita della qualità di  socio si verifica nei  seguenti casi:
1) dimissioni volontarie;
2) mancato versamento della quota sociale entro 90 (novanta) giorni dalla data di scadenza del versamento;
3) esclusione a seguito di comportamenti e/o azioni e/o atti lesivi e disonorevoli per l’Associazione stessa o per  condotta ostativa  del perseguimento delle finalità statutarie;
4) esclusione per accertati motivi di incompatibilità e/o per aver violato le norme del presente Statuto.
I soci dimessi e/o decaduti e/o esclusi e/o deceduti non hanno diritto alla restituzione della quota sociale versata durante l’anno solare.
È ammesso ricorso al Collegio di disciplina interna dal socio nei tempi e modalità stabilite dal Regolamento interno.
Il Consiglio di Amministrazione ha in ogni caso facoltà di adottare ogni decisione in merito e motivare per iscritto le ragioni.

Art.7)

Organi dell’Associazione

Sono Organi dell’Associazione:
– L’ASSEMBLEA GENERALE;
– IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE;
– IL COLLEGIO DI REVISORI DEI CONTI, ove nominato;
– IL COLLEGIO DI DISCIPLINA INTERNA, ove nominato.
– IL TESORIERE.
a) L’ASSEMBLEA GENERALE  è il massimo Organo democratico dell’Associazione ed è composto da tutti i Soci Ordinari e Fondatori in regola con il versamento delle quote sociali.
Può essere ORDINARIA e/o STRAORDINARIA:  la convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all’anno e comunque ogni volta che si renda necessaria per le esigenze dell’associazione;
b) partecipano di diritto i Soci Ordinari, il Consiglio di Amministrazione e i Soci Fondatori;
c) possono partecipare i Soci sostenitori espressamente invitati e/o personalità significative, Organizzazioni, Organismi e Rappresentanti delle diverse realtà politiche;
d) l’Assemblea Generale Ordinaria e/o straordinaria è convocata dal Presidente con comunicazione spedita ai soci almeno 20 (venti) giorni prima e/o in caso di urgenza almeno 8 (otto) giorni prima; l’avviso di convocazione è inviato individualmente con raccomandata a/r, pec, fax o via e-mail, ed è anche reso pubblico nella sede sociale e deve contenere l’ordine del giorno;
e) nella convocazione va specificato l’Ordine del Giorno, l’ora, la sede e il luogo di svolgimento;
f) l’Assemblea Generale  convocata in seduta ordinaria e/o straordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci; in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti. La seconda convocazione può aver luogo nello stesso giorno della prima. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
g) l’Assemblea Generale vota per alzata di mano solo sugli argomenti posti all’Ordine del Giorno, fatte salve le prerogative del voto segreto disposte dal presidente dell’Assemblea che decide seduta stante.
L’Assemblea ordinaria viene convocata per:
– l’approvazione della relazione di attività e del rendiconto economico consuntivo (o bilancio consuntivo) dell’anno precedente;
– l’approvazione del programma e del rendiconto economico preventivo per l’anno successivo;
– l’esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte del Consiglio di amministrazione;
Altri compiti dell’Assemblea ordinaria sono:
– eleggere i componenti del Consiglio di Amministrazione;
– eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti (se previsto);
– approvare gli indirizzi ed il programma delle attività proposte dal Consiglio di Amministrazione;
– ratificare i provvedimenti di competenza dell’Assemblea adottati dal Consiglio di Amministrazione per motivi di urgenza;
h) l’Assemblea Generale STRAORDINARIA può deliberare solo su determinate e urgenti questioni:
1) scioglimento dell’Associazione;
2) proposte di modifica dello Statuto;
3) ogni altro argomento di carattere straordinario e urgente.

Art.8)

Consiglio di Amministrazione – Competenze

1) Il primo Consiglio di Amministrazione è composto da tre Membri eletti tra e dai Soci Fondatori con voto palese e meglio specificati nell’Atto Costitutivo.
2) Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, presiede, convoca e cura i rapporti interni ed esterni  ad ogni livello sia di natura giuridica, sociale politica e amministrativa  coadiuvato dai suoi consiglieri; può avvalersi del supporto e della collaborazione di altri soci  qualificati e competenti nelle diverse materie e/o discipline per il perseguimento delle finalità statutarie.
3) Il presidente e i membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica quattro anni e possono essere rieleggibili.
4) Il presidente convoca il Consiglio di amministrazione ogni due mesi, con ogni modalità prevista dalla legge (anche in videoconferenza) e con preavviso di almeno 8 (otto) giorni, in seduta ordinaria e/o straordinaria qualora lo ritenga opportuno in concomitanza di argomenti prioritari e urgenti.
5) Il Consiglio di Amministrazione – per brevità CdA – è ordinariamente composto da tre a cinque membri i quali nominano un Presidente e un vice Presidente;
6) il CdA può nominare una o più persone di provata esperienza/competenza anche tra i non soci per affiancare e coadiuvare l’Organo nell’espletamento delle proprie attività istituzionali, nonché l’eventuale nomina del segretario, del tesoriere, dei Revisori dei conti nonché della commissione disciplinare; nomine che in ogni caso devono essere ratificate dall’Assemblea Generale dei soci;
7) le cariche sia di Presidente sia di Consigliere sono gratuite;
8) Il CdA ha il compito di deliberare sui programmi, iniziative e/o attività sociali indicate dallo Statuto;
– di curare esigenze e peculiarità degli associati, amministrare e offrire agli stessi beni e servizi, gestire e amministrare il patrimonio sociale, le entrate/uscite che formano il bilancio dell’Associazione;
– le deliberazioni possono essere portate a conoscenza degli associati mediante affissione presso la bacheca della sede sociale o con altri mezzi cartacei e/o telematici adeguati;
– è facoltà del CdA istituire con apposito atto deliberativo sedi territoriali allo scopo di promuovere e sensibilizzare nel territorio la conoscenza e consapevolezza dei diritti/doveri dei cittadini sordi con specifiche iniziative.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti eletti.
Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da riportare nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo. Nel caso di votazioni in cui si configuri una condizione di parità, prevarrà il voto del Presidente. Il Consiglio di Amministrazione:
– elegge il Presidente e il Vice Presidente;
– nominare il Segretario;
– compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
– nomina i componenti del Collegio dei revisori;
– fissa le norme per il funzionamento dell’associazione;
– fissa l’importo della quota annuale dovuta dai soci;
– sottopone all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto o bilancio preventivo;
– determina il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendo e coordinando l’attività e autorizzandone la spesa;
– accoglie o respinge le domande degli aspiranti soci;
– delibera in merito all’esclusione di soci.

Art.9)

Revisori dei Conti – Tesoriere – Bilancio di Esercizio

1) Il controllo amministrativo/contabile è affidato a un Collegio di Revisori dei Conti scelti tra persone competenti  iscritte all’Albo dei Revisori composto da uno a tre membri effettivi e due supplenti nominati dal CdA e ratificati dall’Assemblea Generale con atti deliberativi disgiunti;
2) restano in carica per quattro anni e possono essere rieleggibili;
3) la carica di Revisore è incompatibile con altre cariche sociali interne;
4) l’incarico è svolto a titolo di volontariato.
5) Il Tesoriere cura e amministra le entrate ordinarie e straordinarie costituite dalle quote sociali, da quote volontarie da parte di soggetti privati non soci, da eventuali donazioni e/o erogazioni liberali, lasciti di terzi e/o associati, da eventuali contribuzioni pubbliche ed elargizioni straordinarie;
6) collabora, coadiuva con il Presidente e il Consiglio di amministrazione e con i Revisori dei Conti nella stesura della rendicontazione contabile e dei documenti per l’elaborazione dei bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre alla discussione e approvazione dell’Assemblea Generale.
7) L’esercizio finanziario inizia il primo gennaio e chiude al trentuno dicembre di ogni anno, eccezione fatta per il primo anno di attività che decorrerà della data di sottoscrizione del presente atto.
Il Consiglio di Amministrazione predispone, annualmente, il bilancio di previsione dell’anno successivo e la relativa relazione. Il bilancio di previsione deve essere sottoposto alla valutazione ed all’approvazione dell’assemblea entro il 31 dicembre di ogni anno.
Al termine dell’esercizio il Consiglio di Amministrazione provvede alla redazione del Bilancio Consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’assemblea ordinaria dei soci entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello cui il bilancio si riferisce.
Gli eventuali utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad essa direttamente connesse.

Art.10)

Collegio di disciplina interna

L’Assemblea può eleggere un Collegio di disciplina interna costituito da tre componenti scelti tra persone autorevoli, anche tra i suoi soci. Le eventuali sostituzioni di componenti del Collegio effettuate nel corso del quadriennio devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati decadono dall’incarico con gli altri componenti.
Il Collegio:
– ha il compito di esaminare le controversie tra i soci, tra questi e l’associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi;
– giudica ex bono et equo senza formalità, salvo il rispetto del principio del contraddittorio, di procedure e il suo lodo è inappellabile.

Art.11)

Modifiche Statutarie

Le norme del presente Statuto possono essere modificate e/o integrate in qualsiasi momento a condizione che ogni modifica e/o integrazione alle norme sia sottoposta e approvata a maggioranza semplice dall’Assemblea Generale straordinaria appositamente convocata dal Presidente.

Art.12)

Regolamento Interno

Specifiche norme di funzionamento e di applicazione del presente statuto devono essere elaborate e scritte in  apposito Regolamento interno a cura del CdA che potrà avvalersi di esperti in materia.

Art.13)

Norme Finali

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto si fa riferimento ai principi dell’Ordinamento giuridico italiano nonché alle norme di legge vigenti in materia.

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