Dire la violenza con la LIS

By on febbraio 2, 2018 Diritti umani

La campagna “Step up!” di D.i.Re – Donne in rete contro la violenza: “Essere sorda non deve impedire di uscire da una relazione violenta”     

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Clarissa Bartolini parla alle donne sorde, e lo fa con la lingua italiana dei segni (LIS), per sensibilizzarle sulla possibilità di uscire da una relazione violenta, “perché anche una donna sorda che subisce violenza ha diritto a ricevere aiuto, ascolto, assistenza, accoglienza”, dichiara dopo le sue personali esperienze di vita.

È I segni contro la violenza alle donne, il video realizzato da D.i.Re – Donne in rete contro la violenza  nell’ambito della campagna europea Step up!, un “passo avanti” per dare attuazione anche in Italia alla Convenzione di Istanbul contro la violenza alle donne, che all’articolo 4 prevede esplicitamente che tutte possano accedere alle misure per tutelare le vittime di violenza, senza discriminazione alcuna. Anche le donne con disabilità, dunque.

“Se già è difficile per una donna denunciare la violenza subita, soprattutto quando l’autore è il partner, per le disabili gli ostacoli sono moltiplicati”, spiegano Alice Degli’Innocenti e Anna Pramstrahler, responsabili per D.i.Re della campagna Europea. “Le donne con disabilità hanno da 2 a 5 volte più probabilità di essere vittime di violenza rispetto alle donne non disabili. L’accesso ai servizi di giustizia, assistenza e protezione è spesso impossibile per loro a causa delle barriere fisiche e delle difficoltà di comunicazione”.

“Le donne sorde devono affrontare forme multiple di discriminazione a tutti i livelli della società e per tutta la loro vita, proprio a causa della difficoltà di comunicare”, sottolinea Pramstrahler. “Chiamare la polizia in caso di necessità o sporgere denuncia è praticamente impossibile, come pure affrontare un processo, perché polizia e tribunali non sempre dispongono di servizi d’interpretariato di Lingua dei segni”.

“Per questo il video incoraggia innanzitutto a riconoscere le forme della violenza e indica come trovare un centro della rete D.i.Re, dove anche le donne sorde possono trovare ascolto e aiuto concreto”, aggiunge Degl’Innocenti

Il filmato – pensato per essere diffuso sui social media e disponibile sul sito e sul canale Youtube di D.i.Re – è stato ideato e realizzato con il contributo della Dottoressa Clarissa Bartolini che dedica la sua attività a fare emergere il fenomeno della violenza sulle donne con disabilità, in particolare donne sorde, e all’interprete LIS Moira Pompili.

Maggiori informazioni sulla campagna Step up! sono disponibili sul sito www.wave-stepup.org